Le Neuroscienze nella Realtà Virtuale all’EICS di Venezia

Curiosity:

Si è parlato di Realtà Virtuale, Cross Reality, Realtà Aumentata, Neuroscienze e molto altro a EICS (European Immersive Computing Summit). Organizzato da Uqido, è il primo evento in Italia dedicato alle Tecnologie Immersive, e al loro impatto nella nostra quotidianità. La Location era quella delle grandi occasioni. Palazzo Ca’ Vendramin, anche conosciuto dagli addicted come il Casinò di Venezia.

Luogo ed Evento di prestigio a cui non potevamo mancare. Un’occasione importante per entrare nel vivo del dibattito contemporaneo. Lasciarci ispirare accrescendo il nostro know-how.
Abbiamo avuto la possibilità di guardare oltre e provare in prima persona esperienze di virtual e cross reality e di scoprire quanto le neuroscienze abbiano sempre più un ruolo primario in questo campo.

Storytelling Immersivo in Realtà Virtuale e altre prospettive

EICS - Neuroscienze - Ethan Shaftel - Evento

Ethan Shaftel, fresco vincitore al Tribecca Film Festivas 2017 con Extravaganza un progetto che stravolge il tradizionale punto di vista scelto per le esperienze di Realtà Virtuale, ci ha raccontato di questo suo traguardo e della sua collaborazione con Red Bull da cui è nato il Virtual Reality Game: Red Bull – Street Fighter II. Un progetto di Realtà Virtuale ha permesso a noi e a molti altri di rivivere l’esperienza di uno fra i più iconici giochi del passato. Street Fighter. Trackers anche ai piedi e grande studio di design e grafica per rievocare, con un torneo, il grande gioco degli anni ’80.

“Reality is Overrated”

EICS - Neuroscienze - Giovanni Caturano - Eventi

Con lo speech di Giovanni Caturano, chitarrista, businessman e CEO di SpinVector si è parlato realtà miste e di come mondo virtuale e mondo reale si sovrappongano grazie a particolari device (come quello proposto dall’azienda romana). Le nuove tecnologie, da alcuni rifiutate e per altri non credibili, hanno invece le capacità necessarie per costruire questo ponte immaginario. “If it makes me feel something, it’s real”.

I musei Digitali sono già fra noi

EICS - Neuroscienze - Gianpaolo Greco - Evento

Infine secondo Gianpaolo Greco, Creative Director di Uquido, le XR sono già radicate nel nostro modo di vivere, nel nostro metodo di apprendimento e nella realtà fisica della nostra quotidianità. Questo potrebbe portare, sicuramente, a rendere più complete e semplici le nostre conoscenze ed esperienze in ogni settore, soprattutto nella fruizione museale di opere d’arte fisiche o virtuali.

Non sono mancati i colossi del digitale. Luca Prasso, Creative Technologist di Google, ha infatti presentato DayDream il nuovo visore per realtà Virtuale creato dall’azienda americana.

Le Neuroscienze al centro delle esperienze immersive.

Alla conferenza ha partecipato anche la nostra esperta di Neuroscienze, Laura, che ha trovato molti input interessanti da approfondire.

EICS - Neuroscienze - Elena Malakhtka

“Uno spunto molto importante arriva dal talk di Elena Malakhatka (ricercatrice dell’Istituto Reale di Tecnologia di Stoccolma) che ha sottolineato la centralità delle neuroscienze nello studio e nell’implementazione di queste tecnologie.
Secondo la studiosa AR, VR e neuroscienze possono e devono essere di supporto l’una all’altra, perchè nello sviluppo di queste tecnologie è necessario conoscere le possibilità e i limiti dei nostri sistemi sensoriali, e le risposte cerebrali conseguenti all’interazione con queste Mixed technology possono a loro volta dare nuove informazioni sul funzionamento cerebrale. Spesso le persone dopo aver vissuto un’esperienza immersiva hanno delle domande o curiosità su ciò che è appena accaduto e sui meccanismi che regolano le loro percezioni. Per poter davvero fornire delle risposte esaustive in questo senso è necessaria una conoscenza del funzionamento del cervello e di come esso costruisce la nostra realtà a partire dalla percezione sensoriale. Non è possibile creare esperienze immersive senza metterne al centro i fruitori stessi: le persone. Per poter far vivere emozioni e sensazioni, è necessario sapere prima di tutto come le emozioni e sensazioni nascono e rispondono agli stimoli esterni. La connessione tra innovazione tecnologica e neuroscienze è un ambito di ricerca che stiamo esplorando quotidianamente con DrawLight e Senso, arricchendo le nostre proposte con uno studio approfondito delle scienze cognitive. Siamo entusiasti di aver avuto conferma, anche durante il primo congresso europeo sulle tecnologie immersive, che questo percorso da noi già intrapreso è quello giusto per regalare alle persone sempre nuove (e scientificamente fondate!) esperienze.”

Con il cervello che ancora elabora e continuerà ad elaborare i feedback e i nuovi spunti che abbiamo ricevuto non ci resta che tornare a progettare nuovi futuri immersivi!

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